Spettacoli e proposte


Live Teatro del Tempo - 2017
Ecco il mio riadattamento di “Era una notte che pioveva”, canzone contro la guerra tratta della tradizione popolare: nell’insensatezza di un conflitto che contrappone uomini ad altri uomini risuona la struggente malinconia di una sentinella che aspettando il cambio immagina di essere altrove… Buon Ascolto! (Francesco Camattini chitarra e voce, Gregorio […]

Era una notte che pioveva


Quartetto Live Poetry Electronics, 2016
Francesco Camattini (voce), Roberta Baldizzone (tastiere e live electronics) Gregorio Buti (violoncello), Nicole Brandini (basso elettrico) Francesco Camattini presenta il suo lavoro autorale in versione elettroacustica. Un Pop d’autore con raffinate incursioni nel live electronics che passando per il jazz contemporaneo ricerca nuove frontiere musicali. Il tocco grave del violoncello sospende […]

Live Poetry Electronics – musica elettroacustica d’autore




Telefono inizio '900
Salve! per accedere al suo profilo utente e conoscere il suo saldo punti dica ad alta voce “lo voglio”, per modificare le condizioni del suo contratto o parlare con un nostro operatore si rechi presso un nostro ufficio, le verranno consegnate le prime sei cifre di un codice alfanumerico. Una […]

Deliri binari


Giuseppe Pellizza da Volpedo - Quarto Stato
Buon Primo Maggio…precario! “Aria delle partite IVA” (testo tratto da Opera PoPolare Interinale, testi di F. Camattini, musiche di F. Camattini, L. Morini, A. Sgobbio) Lavoratori dipendenti e autonomi contratti atipici, stagisti cronici partite iva agonizzanti, tipici metalmeccanici, studenti unitevi pensieri critici, quelli accademici, tutti gli idraulici con i filosofi […]

Aria delle Partite I.V.A.


Bimbo nascosto in un trolley a Ceuta, 2015
Improvvisamente ricordo… ho fatto un patto prima di partire, un patto caduto nell’oblio: – Portami alla vita. Portami dall’altra parte. Voglio provarci. Mi sono affidato allo scafista che mi ha imbarcato. Sono caduto in un sonno profondo. Un viaggio durato circa nove mesi. Solo dopo ho compreso di essere stato […]

Siamo stati tutti clandestini