Fine della storia
Il poprato
Testo e Musica di Francesco Camattini
*(il poprato è un tipico dolce pugliese)
Francoforte mille-novecento-cinquantuno,
la stazione brulica di gente-di faccende, donne e affari
stringo la mia borsa -a testa bassa- troppo gonfia
-mi incammino- di delizie e di vergogna
la mia faccia scura da italiano:
"scimmia equestre di germania"
e sono già in cima alle scale che la mia borsa mi
tradisce fuggo via senza guardare mentre rotola la
frutta, tanta frutta sulle scale, la vergogna sulle scale
c'è un poprato che rotola lungo le scale
ma ci sono anche mandorle, aranci e limoni
mi vergogno a raccogliergli , i tedeschi che ridono
la vergogna che rotola , lungo le scale
c'è un poprato che rotola lungo le scale
ma ci sono anche mandorle, aranci e limoni
i tedeschi che ridono, la vergogna che rotola
c'è un poprato che rotola , lungo le scale
esco a testa bassa, passo svelto, borsa vuota
peso al cuore, il volto di mia madre appare
delle cattive azioni solamente, figlio mio, solo e
soltanto ci si deve vergognare
come un ladro torno indietro, i gradini a due per due
e recupero il mio carico
ma sono già in cima alle scale che una tedesca
mi raggiunge ha il mio poprato nella mano: "è
caduto
da sua borsa"
c'è un poprato che rotola, lungo le scale
ma ci sono anche mandorli aranci e limoni
mi vergogno a raccoglierli, e mi sento ridicolo
torno indietro a raccoglierli, i tedeschi che ridono
c'è un poprato che rotola, lungo le scale
ma ci sono anche mandorle aranci e limoni
mi vergogno a raccoglierli, e mi sento ridicolo
mi vergogno a raccoglierli, torno indietro a raccoglierli
mi vergogno a raccoglierli, torno indietro a raccoglierli