Quando parlo

di francesco in News il 26/05/2007 - 0.08.30

Quando parlo alcuni suoni si dividono da me e la mia faccia assume una smorfia: accade quando non riesco a dire la verità. O quando ciò che dico mi sembra talmente corretto che la vanità diventa un’espressione facciale. La bocca si contorce e la “s” sibila. Come un servo untuoso per compiacere il padrone, mi accorgo che compiaccio una parte di me. Dio mio, non riesco davvero a comprendere di quanti misteri è composto il cielo. Attraverso ognuno di quelli che conosco percepisco un eco di verità.Perché l’hai smembrata e nascosta in ciascuno? Perché non hai dato tutta la verità ad una persona sola?

Commenti [1]

forse la verità è troppo pesante per essere sopportata da una persona sola: è forse meglio che ognuno ne trattenga un seme che si svela nell'incontro con l'altro da se.

Commento di michela il 04/06/2007 ore 21.14.23

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