cittadini consapevoli e vigilanti per una città migliore e più umana

di francesco in News il 08/11/2009 - 15.20.40

La decisione è già stata presa da parte di Comune e Provincia, ed è stata presentata alla città con il nome di “Polo Ambientale Integrato”. All’interno di quest’area, identificata in zona verde nelle vicinanze del QUARTIERE SPIP, dovrà sorgere il nuovo INCENERITORE DI RIFIUTI, definito dai nostri amministratori “Termovalorizzatore”.


Parole come DIOSSINE, FURANI, PCB, METALLI PESANTI di vecchia conoscenza potrebbero tornare di scottante attualità sulle tavole dei parmigiani (tutti infatti ricordano la battaglia per la chiusura, avvenuta solo sette anni fa, dell’impianto del Cornocchio). Queste sono infatti alcune delle sostanze emesse dalla combustione dei rifiuti che non restano circoscritte nell’ambito di centinaia di metri dal luogo della combustione ma interesseranno tutta la città e i paesi limitrofi, andando a cadere oltre che nei nostri polmoni, anche sul foraggio per le nostre mucche da latte e sulle nostre coltivazioni come quella del pomodoro ed altre. Senza parlare poi delle migliaia di tonnellate di CO2 che andrebbero ad aggravare pesantemente il contributo della nostra città al riscaldamento globale.



PARMA E’ LA SEDE DELL’AUTHORITY ALIMENTARE, PARMA E’ LA CULLA DELLA FOOD VALLEY, PARMA SI VANTA DI ESSERE LA CITTA’ DELL’AMBIENTE…..PARMA NON PUO’ AVERE UN INCENERITORE DI RIFIUTI !!!


L’ALTERNATIVA ESISTE ED E’ PRATICABILE ATTRAVERSO:
RIDUZIONE dei rifiuti alla fonte (incentivazione di vuoto a rendere, ricariche ecc…)
RACCOLTA DIFFERENZIATA dei rifiuti (con credibili obiettivi di raccolta differenziata al 70% ed eliminazione dei cassonetti stradali dell’indifferenziato)
RIUTILIZZO E RICICLO


La parte residua ridotta al minimo potrà infine essere trattata per ottenere nuova materia prima “seconda” come quella che si ottiene dall'indifferenziato della raccolta porta a porta di Vedelago con un impianto capace di riusare materiali plastici non altrimenti differenziabili ed ottenere sabbia sintetica da reinserire nel ciclo produttivo al posto della materia prima con enormi vantaggi per l'ambiente e la salute. La nostra società deve tendere verso l’obiettivo rifiuti zero. A questo obiettivo ci si può arrivare solo sapendo che il problema rifiuti è un problema di organizzazione e di produzione delle merci. Un altro mondo è possibile!

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