La breve storia della nonna e Maria Sole
di francesco in News il 27/03/2007 - 16.07.16

Era una notte che pioveva, il cielo tremava come una foglia, le mucche nella stalla si stringevano tutte per farsi coraggio. Bum, Bam, Bim! Di nuovo il tuono. La nonna diceva a Maria Sole spaventata: l’è al diavol cal va in carossa! Maria Sole assestò una sberla col suo palmo paffuto sul nasone alla nonna. Beh, cò sit rimbambida? Disse la nonna più spiazzata che arrabbiata; stasera quanda al vena a cà al dig a to pedor! Trac, Maria Sole era partita con un destro al volto. La nonna dopo un breve tentennamento si accasciò a terra, rantolando…al dig al dig, al dig…la piccola Lolle, senza dire ne Ahi, né Ohi, infilò il triciclo e passò sopra la nonna agonizzante per tre quattro, cinque volte, finchè la nonna non riuscì a dire con un filo di voce: va ben at m’è squatè! Si tolse la maschera ed era il lupo di Cappuccetto Rosso. Maria Sole lo legò come un salame, lo appese in cantina, andò a prendere il battipanni e gliele diede di santa ragione, finchè il pelo del lupo non divenne azzurro, poi violetto, poi grigiastro ed infine, quando fu completamente bianco, il lupo si mise a piangere e cominciò a belare “pe-pe-pe rdonami putenna, sa a son ste ca-ca-ca tiv…”. Maria Sole che era una bambina buona non aveva nessuna intenzione di fare del male all’ex lupo, tantopiù ora che sembrava seriamente pentito. Lo slegò, gli diede un po’ d’erbetta da brucare e un calcetto nel posteriore così che si allontanasse e se ne andasse per sempre su per i campi, su pei campi a pascolar…ohilalà. La morale? I bambini si accorgono di tutto, non bisogna liquidarli con bugie né farsi obbedire con minacce. “L’è al diavol cal và in carosa”. Ma se l’avessero detto a te vecchia pelosa?! (Francesco Camattini)
Commenti [2]
Commento di Ariosto il 19/04/2007 ore 13.17.50
Commento di anna il 09/05/2007 ore 13.22.29
Invia un commento
Ufficio stampa, promozione e booking
Jonathan Giustini
Tel. 06.90286025-6
Giovanna Pipari
Mob. 349 6337613