Archivi annuali: 2013


Bimbo nascosto in un trolley a Ceuta, 2015
Improvvisamente ricordo… ho fatto un patto prima di partire, un patto caduto nell’oblio: – Portami alla vita. Portami dall’altra parte. Voglio provarci. Mi sono affidato allo scafista che mi ha imbarcato. Sono caduto in un sonno profondo. Un viaggio durato circa nove mesi. Solo dopo ho compreso di essere stato […]

Siamo stati tutti clandestini


Pecore
Nel 1200 circa il Comune di Parma (la mia città natale) aveva creato un grande spazio per il commercio mettendolo a disposizione della città: la Ghiaia (una spianata creata dalla deviazione del corso del fiume). Sempre il comune aveva vietato l’intermediazione dei prodotti della compagna (cioè no grossisti!) in modo […]

Complimenti all’amministrazione… medioevale!


Nelson Mandela nel 2000
Il giorno dopo la morte di Mandela, come al solito, sono andato in pasticceria a fare colazione e un bambino di circa dieci anni rivolgendosi alla nonna ha chiesto: “Nonna, sai che è morto Nelson Mandela?”. E la nonna in dialetto: “…e chi el (chi è, NdA) Nelson Mandela…?”. “Non […]

Nelson Mandela e… i bambini



Sara Errani e Roberta Vinci, 2014
Violenza contro le donne: questione di cultura…prima di tutto! Alcune riflessioni sparse a riguardo: Parlare prima di tutto degli uomini che vanno con le minorenni e della loro “normale follia” sarebbe una rivoluzione culturale (stile Tolomeo vs Galileo)! Nonostante la mia stima per Fabio Fazio, il suo atteggiamento durante l’ultima trasmissione […]

Rivoluzioni… culturali!


Julian Assange Stencil
Dedicato a Julian Assange (e a Edward Snowden) Oh Julian Assange, che con il tuo agile  mouse sgretoli impenetrabili colossi di bites, liberarci dall’ignoranza: che ai ministri degli esteri venga la diarrea, il bruciore di stomaco agli ambasciatori la psoriasi agli agenti dei servizi segreti (solo a quelli più cattivi!) […]

Venga il tuo Regno Uno e Binario


Mausoleo delle Fosse Ardeatine
Sono colpito dalla vicenda Priebke. In particolare mi colpiscono le tifoserie in cui – forse anche a causa della stampa – tendono a suddividersi le persone. E allora mi chiedo cosa avrebbe detto Gesù se rispetto al cadavere di quest’assassino che si è distinto in vita per gesta terribili gli […]

Sul caso Priebke



Lampedusa, la "Porta d'Europa"
Finché la Frontiera che abbiamo nel cuore non si apre alla libera circolazione delle persone saremo sempre da capo… ripartire da noi e poi, certo, pensare a politiche più umane e accoglienti ma, prima di tutto, da noi.

Lampedusa


Allora care e cari, ecco la seconda puntata del mio “pietoso” caso: un’ odissea informatico burocratica per richiedere un fantomatico assegno di disoccupazione (della durata di un mese!). Vi avviso che, prima o poi, capiterà a tutti (se non è già capitato) di  infilarsi in un vicolo cieco on-line… una […]

Il pietoso caso del prof. F.C.


Uno scheletro in ufficio - 2013
Protagonista di questo giallo “sui generis” ambientato tra Parma e il CERN di Ginevra è il commissario Brunetto Corrida, originario della bassa-parmense, appassionato di fisica, ipo-udente, burbero e sincero detesta la musica e crede che i Rettiliani  stiano per conquistare le Terra. Vlad, il suo collaboratore, quanto a originalità non è […]

Uno scheletro in ufficio



Proms alla Royal Albert Hall di Londra
Alla Royal Albert Hall di Londra – una delle sale da concerto più importanti del mondo – la platea [durante i “Promenade Concerts”, o “Proms”, NdR] non ha sedie ma è lo spazio più popolare: “posti in piedi” a 5 sterline (circa 7 euro). La gente che desidera seguire grandi […]

Stuoie e palchi riservati


VW-Werk, Wolfsburg Krankenabteilung
I burocrati de “Il processo” di Kafka e quelli de “Il sosia” della russia zarista di Dostoevski sarebbero stati travolti dalla nostra burocrazia informatica! Vi riporto il mio personale e pietoso caso umano (mi scorderò dei passaggi perché è davvero surreale). Attenzione: il post è ad alto tasso di turpiloqio […]

Burocrazia informatica & energia pulita


16th century designs by Hans Vredeman de Vries, sourced from Rijksmuseum, University of Heidelberg, Frisian Historical and Literary Centre and Ornamental Prints Online.
In questa terza-parte del mio saggio semiserio sulle civiltà wireless vorrei soffermarmi sull’immagine del labirinto. La rete non è forse un labirinto dove ci si perde? Si smarrisce spesso il perché siamo entrati, si entra con un obiettivo e non si riesce ad uscire: “Ancora un momento, ancora un momento…”. […]

Civiltà Wireless: internet e la liturgia dell’illusione #3



Assemblaggio di componenti di elettronica a Shenzhen
Nel proseguire la pubblicazione del mio saggio/articolo semi-serio sulla fenomenologia del Web non posso fare a meno di appuntare altre amene e connesse questioni relativa alle caratteristiche della società in cui ci troviamo a vivere e, ahimè, a morire… il presente saggio/articolo è davvero in fieri e mi guardo bene […]

Civiltà Wireless: internet e la liturgia dell’illusione #2


Tre circuiti integrati nei rispettivi package DIP plastici con i vari pin uscenti
Di seguito pubblico la prima parte del mio saggio semiserio dal pomposo titolo “Civiltà Wireless: Fenomenologia kafkiana di un idolo contemporaneo. L’ontologia della connessione, le scatole cinesi  della burocrazia informatica del terzo millennio, il governo della speranza e dell’illusione”. Pubblicherò le restanti parti del saggio con cadenza settimanale. Per leggere […]

Civiltà Wireless: internet e la liturgia dell’illusione #1




Parco della Villa Reale, Monza
Un parco contro un centro commerciale: la protesta turca sembra sia nata dall’opposizione al progetto di sostituire il verde della città con una spianata di cemento e negozi energivori, di sostituire un tempio della natura con un tempio del consumo. Non è forse e finalmente il Bene Comune la frontiera […]

Parco vs Centro Commerciale


Segretaria
Ho incontrato una mia ex alunna e mi ha raccontato qualcosa che voglio raccontare anche a voi… Drinn, drinn…! Monica risponde al telefono: – pronto…? Interplastiche! – Monica si accorge però che non è il telefono ma il citofono: – Scusate… hanno un suono così simile… : …sì chi è? Prego […]

Il racconto di Monica


Cappuccetto Rosso
“Fine della Storia” (testo e musica di Francesco Camattini) Ed ora dormi amore che hanno fatto fuori Cappuccetto, e quell’isterica di Alice rimandata al suo paese ed  ora dormi dammi tregua da stasera ti prometto che dirò la verità ed ora dormi, stai tranquilla di ogni storia le due facce […]

Fine della Storia



Antoine Laurent Lavoisier. Line engraving by Nargeot after J. Boilly. Credit: Wellcome Library, London.
Avete presente il principio che ci fanno studiare alle superiori in fisica e che recita: “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”? Potrebbe anche essere inteso come una considerazione filosofica o un principio spirituale applicabile alle vicende della vita. Un paio di settimane fa è successo qualcosa di […]

Nulla si crea, nulla si distrugge


Ivan Illich
Niente di meglio, nella giornata internazionale dedicata al lavoro, che parlare della “Disoccupazione creativa” (Boroli Editore, 2005), ovvero il folgorante libro di Ivan Illich: un vero profeta anticipatore dei temi della contemporaneità. La disoccupazione creativa non ha nulla a che vedere con la perdita di posti di lavoro ma, al […]

Disoccupazione Creativa